Il
rischio sismico è una valutazione probabilistica delle conseguenze
(danni) materiali, economiche e funzionali che possono essere
prodotte dai terremoti in un dato luogo e in un prefissato
intervallo di tempo. Il rischio sismico deriva dalla combinazione
di tre fattori: pericolosità sismica, vulnerabilità sismica ed
esposizione.
SICURO+ ti fornisce in questa pagina una valutazione delle conseguenze nel comune da te selezionato in 50 anni,
ossia ti dice quali danni o conseguenze possono aversi mediamente in 50 anni.
Non si tratta, però, di conseguenze o danni che avvengono precisamente ogni 50 anni.
Infatti i terremoti importanti, ossia che producono danni, sono abbastanza lontani nel tempo gli uni dagli altri,
a volte secoli, per cui le perdite saranno tutte concentrate in occasione di tali terremoti.
Tale valutazione consente di comparare in modo immediato il rischio tra comuni diversi.
Tieni presente, comunque, che lo stesso valore di rischio in due differenti comuni
deriva in generale da diversi valori dei tre fattori: pericolosità, vulnerabilità ed esposizione.
Seleziona come vuoi esprimere il rischio: le conseguenze sono visualizzabili in edifici coinvolti (inagibili o crollati); perdite umane (vittime o feriti) e perdite economiche.
Per meglio mettere a fuoco in che modo pericolosità, vulnerabilità ed esposizione contribuiscano al rischio del tuo comune, ti consigliamo di consultare le tre sezioni dedicate singolarmente ai tre fattori.
Il
rischio sismico è una valutazione probabilistica delle conseguenze
(danni) materiali, economiche e funzionali che possono essere
prodotte dai terremoti in un dato luogo e in un prefissato
intervallo di tempo. Il rischio sismico deriva dalla combinazione
di tre fattori: pericolosità sismica, vulnerabilità sismica ed
esposizione.
SICURO+ ti fornisce in questa pagina una valutazione delle conseguenze nel comune da te selezionato in 50 anni,
ossia ti dice quali danni o conseguenze possono aversi mediamente in 50 anni.
Non si tratta, però, di conseguenze o danni che avvengono precisamente ogni 50 anni.
Infatti i terremoti importanti, ossia che producono danni, sono abbastanza lontani nel tempo gli uni dagli altri,
a volte secoli, per cui le perdite saranno tutte concentrate in occasione di tali terremoti.
Tale valutazione consente di comparare in modo immediato il rischio tra comuni diversi.
Tieni presente, comunque, che lo stesso valore di rischio in due differenti comuni
deriva in generale da diversi valori dei tre fattori: pericolosità, vulnerabilità ed esposizione.
Seleziona come vuoi esprimere il rischio: le conseguenze sono visualizzabili in edifici coinvolti (inagibili o crollati); perdite umane (vittime o feriti) e perdite economiche.
Per meglio mettere a fuoco in che modo pericolosità, vulnerabilità ed esposizione contribuiscano al rischio del tuo comune, ti consigliamo di consultare le tre sezioni dedicate singolarmente ai tre fattori.
Nel tuo comune in 50 anni
le vittime potrebbero essere
meno dell' 1%
(circa 1 vittima su 1617)
.
A livello nazionale, in termini di vittime, il 30%
dei comuni ha un rischio superiore a quello del tuo comune.